MILANO (Reuters) - La musica è una grande forma di comunicazione: parola di Vasco Rossi,
insignito oggi della laurea ad honorem in scienza della comunicazione dallo Iulm di
Milano.
"Nono sono più un cattivo maestro", ha detto oggi il rocker di Zocca, con tanto di toga e berretto
militare d'ordinanza, durante la sua lectio doctoralis, pubblicata sul sito dell'università.
"Una laurea per me. Non me l'aspettavo eh! E invece eccola qua", ha detto parafrasando una delle
sue più famose canzoni.
"Ne sono stupito, lusingato e fiero, perchè non ho mai cercato di far parte del sistema, non ho
mai cercato il facile consenso, generale. Ho sempre parlato per pochi... Ma si vede che la
comunicazione ha compiuto il miracolo, ha moltiplicato i pani e i pesci...e quei pochi sono
diventati molti", ha detto ancora il musicista 53enne, il cui ultimo disco "Buoni e cattivi", è ancora
nella top ten dei più venduti ad un anno dall'uscita sul mercato.
Vasco -- ospite d'onore anche all'ultimo Festival di Sanremo -- ha parlato dell'importanza che ha
avuto per lui la musica, "uno strumento formidabile di riscatto".
"Credo in quello che canto, ci ho sempre creduto fino in fondo. E se ci credi tu per primo, allora
puoi convincere gli altri... Ecco la mia prima lezione in comunicazione: se non ci credi tu, non ci
può credere nessuno".
Vasco Rossi terrà una nuova serie di concerti: la prima data è a Torino il 7 giugno, mentre il 10
sarà a Imola per Heineken Jammin' Festival.